I protagonisti che hanno reso grande la Sardegna nello sport: campioni olimpici, simboli popolari e atleti che hanno scritto pagine indimenticabili.
Figure simboliche e fondative della memoria sportiva sarda, protagonisti che hanno lasciato un segno irripetibile.
Dalla natia Olbia a Roma, poi il trasferimento a Siena, una vera leggenda del Palio senese che ha vinto 14 volte: un record ancora imbattuto.
Apri la schedaLa leggenda del grande pugilato sardo. 99 vittorie su 109 combattimenti. Campione del Mondo nel 1965 e pluricampione europeo nei pesi mosca e gallo negli anni Sessanta.
Apri la schedaIl primo atleta sardo a partecipare a 2 Olimpiadi, vincendo in entrambe la medaglia d'oro a squadre. Figura leggendaria della ginnastica artistica italiana.
Apri la schedaCavaliere di Macomer, capo delegazione olimpica a Helsinki, Melbourne e Roma. Record di salto a ostacoli con m. 2,44, tra i capostipiti del movimento equestre isolano, prodigo di eccezionali campioni.
Apri la schedaUna vera leggenda della Sardegna: 3 Olimpiadi, Melbourne, Roma e Tokyo. Medaglia di bronzo a Roma '60, capostipite di una famiglia di grandi nomi della pesistica mondiale.
Apri la schedaLa figura carismatica dell'hockey prato in Sardegna, in campo alle Olimpiadi di Helsinki e di Roma '60 con la fascia di capitano della nazionale, guida dei nove giocatori sardi presenti in formazione.
Apri la schedaPrimo atleta sardo sceso in campo nelle Paralimpiadi. Eroe di guerra, allenatore, maestro di vita, fondatore di due società votate a sostenere lo sviluppo dello sport paralimpico, a cui ha dato grande visibilità.
Apri la schedaLa grande leggenda dello sport sardo, simbolo del Cagliari dello scudetto, di una forte identità sportiva fatta di rinuncia e senso di appartenenza, un vero orgoglio per un'intera isola.
Apri la schedaIl primo grande cestista isolano: primo sardo in Nazionale e due scudetti con l'Olimpia Milano (1960, 1962), azzurro anche nel salto in alto e colonna della Brill Cagliari.
Apri la schedaProfili di riferimento, interpreti moderni e campioni che hanno dato visibilità nazionale e internazionale allo sport sardo.
Il maratoneta sardo dei 34 titoli italiani, presente alle Olimpiadi di Tokyo 1964 e Messico 1968, per anni figura di riferimento dell'atletica leggera sarda e dell'intero movimento.
Apri la schedaLeggenda del pugilato cagliaritano, figlio del quartiere Villanova. Campione d'Italia e poi d'Europa dei pesi leggeri, arrivò a sfidare il titolo mondiale a Los Angeles. Un record di 65 vittorie e, dopo il ring, appassionato organizzatore di riunioni pugilistiche.
Apri la schedaAttaccante dell'Amsicora e della Nazionale, poi CT che portò l'Italia ai Mondiali di Buenos Aires 1978 e bronzo ai Giochi del Mediterraneo 1979. Segretario generale della Federazione Italiana Hockey dal 1985 al 1991.
Apri la schedaUna delle figure di maggior spicco del ciclismo italiano degli ultimi anni. Protagonista nei grandi giri, vincitore della Vuelta a España 2015 e atleta simbolo di una Sardegna che primeggia nello sport.
Apri la schedaUn assoluto emblema della pallavolo sarda. Per alcuni anni fulcro della nazionale italiana, con 119 presenze. Poi allenatrice e docente nei licei di Sassari, fondatrice di due realtà per formare ed educare i giovani.
Apri la schedaUn totem del basket femminile sardo. L'elemento di spicco del Cus Cagliari degli anni '70 in Serie A, capace di competere con le più titolate squadre di allora. Prima atleta isolana convocata in nazionale.
Apri la schedaDai trionfi in pista all'impegno nelle istituzioni. Campionessa del mondo dei 200 metri a cronometro con il record mondiale in 18"331, due volte Campionessa d'Europa e medagliata ai World Games. Poi ingegnere, amministratrice e sindaca di Elmas.
Apri la schedaPer diversi anni la pattinatrice più veloce al mondo, protagonista assoluta tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90, con una straordinaria sequenza di titoli mondiali, europei e successi in maglia azzurra.
Apri la schedaUna delle figure più riconosciute del calcio sardo nel mondo: classe, magia e fantasia, che hanno conquistato l'Italia e l'Inghilterra, in un crescendo di forti emozioni e meritati riconoscimenti.
Apri la scheda