Amsicora
La società cagliaritana dove cresce e diventa campione.
Attaccante di straordinaria classe dell'Amsicora, poi commissario tecnico che portò l'Italia ai Mondiali di hockey su prato del 1978 e segretario generale della Federazione.
Alessandro Aramu, per tutti Kiki, nasce a Cagliari il 15 novembre 1942 e cresce nell'Amsicora, la società che ha fatto dell'hockey su prato la disciplina di bandiera della città. Attaccante di straordinaria classe, veste per anni la maglia della Nazionale.
Chiusa la carriera da giocatore, diventa commissario tecnico della Nazionale maschile e firma un'impresa mai più ripetuta: porta l'Italia ai Mondiali di Buenos Aires 1978, l'unica partecipazione azzurra nella storia della competizione. Un anno dopo, ai Giochi del Mediterraneo di Spalato, conquista il bronzo.
Dal 1985 al 1991 è segretario generale della Federazione Italiana Hockey. Maestro dello Sport, muore a Rozzano il 13 ottobre 2020.
La società cagliaritana dove cresce e diventa campione.
Un talento offensivo di straordinaria classe.
L'unica Italia maschile ai Mondiali, con lui in panchina.
Segretario generale della Federazione dal 1985 al 1991.
Nasce il 15 novembre 1942 e cresce nell'Amsicora, negli anni in cui la società cagliaritana domina l'hockey italiano.
La stampa sarda lo ricorda come il giocatore più forte del momento, ma per i Giochi di Roma 1960 non viene convocato: nella squadra olimpica ci sono già nove sardi.
Attaccante della Nazionale per molte stagioni, è uno dei protagonisti dell'hockey su prato italiano.
Guida l'Italia ai Mondiali di Buenos Aires 1978, la prima e unica partecipazione azzurra. Nel 1979 vince il bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Spalato.
È segretario generale della Federazione Italiana Hockey. Muore a Rozzano il 13 ottobre 2020.
Pochi hanno servito l'hockey italiano in tanti ruoli diversi come Kiki Aramu.
Stella dell'Amsicora e della Nazionale.
Mondiali 1978 e bronzo ai Giochi del Mediterraneo 1979.
Segretario generale della FIH dal 1985 al 1991.
Il riconoscimento del CONI alla sua competenza.
L'unica partecipazione dell'Italia maschile.
Da CT, ai Giochi di Spalato.
Alla Federazione Italiana Hockey, 1985-1991.
Il motivo della sua esclusione olimpica.
Sotto la guida di Kiki Aramu la Nazionale maschile di hockey su prato si qualifica per la Coppa del Mondo in Argentina. Contro le grandi potenze dell'hockey mondiale l'Italia chiude al quattordicesimo posto, ma l'impresa è nell'esserci.
Da allora la Nazionale maschile non è più tornata ai Mondiali: quella del 1978 resta la sola partecipazione azzurra.
Kiki Aramu ha portato la scuola dell'Amsicora dal campo di Cagliari ai Mondiali e ai vertici della Federazione.
Il suo Mondiale del 1978 resta un traguardo che nessun commissario tecnico azzurro è più riuscito a raggiungere.