Hockey prato

Giampaolo Medda

Una figura che rimanda alla grande stagione dell'hockey sardo del dopoguerra, quando l'isola riusciva a esprimere atleti capaci di arrivare fino al palcoscenico olimpico.

Profilo

Giampaolo Medda compare nella ricostruzione della Sardegna Olimpica del Museo come uno dei protagonisti dell'edizione di Helsinki 1952. La sua presenza richiama una tradizione sportiva particolarmente importante per l'isola: quella dell'hockey prato, disciplina che in Sardegna ha costruito scuole, societa` e continuita` tecnica di altissimo livello.

La sua figura si inserisce nel racconto di una Sardegna che, gia` nel secondo dopoguerra, sapeva presentarsi ai Giochi con rappresentanti in discipline diverse, dimostrando vitalita`, organizzazione e qualita` atletica.

Helsinki 1952

Il suo nome e` associato all'edizione olimpica finlandese nella timeline del Museo.

Tradizione hockeistica

Rappresenta uno sport che ha avuto un ruolo storico nella crescita dell'identita` agonistica sarda.

Sardegna ai Giochi

Fa parte di quella generazione che ha portato l'isola dentro il racconto olimpico del Novecento.

Il contesto storico

Lo sport sardo del dopoguerra

Negli anni Cinquanta la Sardegna costruisce una presenza sportiva sempre piu` visibile a livello nazionale, grazie a discipline radicate e a societa` capaci di formare atleti competitivi.

Tradizione Hockeistica

L’H.P. è una delle discipline che più hanno contribuito a rendere riconoscibile il movimento sportivo sardo con la crescita di una scuola tecnica unica in Italia.

Un nome nella storia dell’H.P.

Giampaolo Medda è la figura di maggiore rilievo dell’H.P. sardo. Da Atleta, Allenatore e Dirigente, C.T. della Nazionale e Presidente del Comitato Regionale Sardo.

Partecipazioni Olimpiche

Nel 1952 ad Helsinki e Roma 1960 Capitano della nostra Nazionale e nucleo storico con ben 8 compagni dell’Amsicora ed U. Zorco portiere del Cus Cagliari.

Perchè è importante ricordarlo

Non tutte le figure della storia sportiva vivono soltanto nei grandi titoli o nelle medaglie. Alcuni nomi contano perche' aiutano a ricostruire una geografia sportiva piu` vasta: quella di un'isola che, attraverso diverse discipline, ha saputo costruire una presenza stabile e riconoscibile nel panorama olimpico italiano.

Ricordare Giampaolo Medda significa ricordare anche la forza collettiva dello sport sardo del dopoguerra: un sistema di societa`, tecnici e atleti che ha saputo portare la Sardegna fino ai Giochi.