Il primo sardo in pedana olimpica è il ginnasta Francesco Loy, che conquista l'oro nel concorso a squadre.
Francesco Loy si ripete insieme a Michele Mastromarino, entrambi ginnasti dell'Amsicora Cagliari: ancora oro a squadre.
Partecipa il solo Carlo Clemente, giavellottista sassarese e figura di spicco dell'Atletica Leggera Sarda.
L'unica edizione senza atleti sardi in gara.
Tre atleti: Francesco Cossu ( bronzo nel canottaggio), il pugile Vito Melis e il marciatore Franco Pretti.
Il pugile Gavino Matta conquista l' argento (meritava l'oro). Presente anche Renzo Bonivento in sella al mitico Osoppo (equitazione).
Tre sardi: il velocista sassarese Tonino Siddi ( bronzo nella 4×100), il marciatore Franco Pretti (45 anni!) e il pugile Gianni Zuddas ( argento). Pretti sarà poi fondatore dell'Associazione Atleti Azzurri d'Italia.
Sei azzurri sardi: l'hockeista Giampaolo Medda, il canottiere Montanino Nuvoli, il velocista Tonino Siddi, il ginnasta Giovanni Cocco e i cavalieri Antonio Gutierrez e Salvatore Oppes.
Cinque sardi: il pugile Salvatore Burrini, il canottiere Salvatore Nuvoli, i cavalieri Giancarlo Gutierrez, Salvatore Oppes ( argento), Paolo Racugno e il pesista Sebastiano Mannironi.
14 sardi a Roma — pietra miliare della storia dei Giochi. Tra gli altri: Ugo Zorco e 7 dell'Amsicora nell'Hockey Prato, il decatleta Franco Sar, il pesista Sebastiano Mannironi ( bronzo) e il cavaliere Antonio Oppes ( bronzo).
Paolo Angioni ( oro nel completo a squadre) e Ferdinando Atzori, il piccolo pugile di Ales: Campione Olimpico dei pesi mosca. Con loro il decatleta Franco Sar, il maratoneta Antonio Ambu e il sollevatore Sebastiano Mannironi.
Sette atleti: i pentatleti Nicolò Deligia e Mario Medda, i pugili Mario Mura, Marco Scano e Franco Udella, il cavaliere Paolo Angioni e il maratoneta Antonio Ambu.
Sette sardi: i cavalieri Nicolò Deligia, Mario Medda e Stefano Angioni, il pesista Giuseppe Tanti, i canottieri Pierangelo Congiu e Siro Meli, il pugile Franco Udella. L'edizione segnata dal tragico attentato palestinese.
Tre sardi: il ginnasta Angelo Zucca, erede di Loy e Mastromarino, il pugile Gaetano Pirastu e il cavaliere Mario Medda alla sua 3ª Olimpiade.
Tra i boicottaggi politici, la Sardegna è presente con la mezzofondista Daniela Porcelli e la cestista Nunzia Serradimigni: le prime donne sarde a partecipare a un'Olimpiade.
Il canottiere Siro Meli e il quattrocentista Ernesto Nocco rappresentano la Sardegna in California.
Capitanati dal calciatore Pietro Paolo Virdis: il pugile Andrea Mannai, i velocisti Sandro Floris e Rita Angotzi, il pesista Angelo Mannironi.
La sola saltatrice in lungo Valentina Uccheddu, terza donna sarda a partecipare a un'Olimpiade.
I velocisti Sandro Floris e Stefano Puggioni, freschi del bronzo mondiale, guidati dal tecnico cagliaritano Gianfranco Dotta. Con loro il cavaliere Marco Cappai e il calciatore Salvatore Fresi.
La velocista Fabiola Piroddi e il pesista Sergio Mannironi portano la Sardegna agli antipodi del mondo.
La terra d'Olimpia celebra la Sardegna con il saltatore in lungo Nicola Trentin e il judoka Roberto Meloni.
Un solo atleta: il calciatore di Siniscola Salvatore Sirigu.
Il pugile Manuel Cappai e il tiratore Luigi Agostino Lodde per la Sardegna ai Giochi del terzo millennio britannico.
Sei atleti: Alessia Orro (pallavolo), Stefano Oppo (canottaggio), Fabio Aru (ciclismo), Francesca Deidda (nuoto sincronizzato), Manuel Cappai (pugilato) e Luigi Lodde (tiro a segno). Prima Olimpiade sudamericana della storia.
Nove sardi. Lorenzo Patta conquista l' oro nella 4×100 con Jacobs. Stefano Oppo vince l' argento nel canottaggio. Con loro: Dalia Kaddari, Filippo Tortu, Andrea Agrusti, il pesista Davide Ruiu, Alessia Orro, Francesca Deidda e Rijo Polanco. Giochi in un'atmosfera surreale per il Covid.
La Sardegna porta uno squadrone e arrivano le medaglie! Alessia Orro alla sua 3ª Olimpiade vince l' Oro nella pallavolo. Marta Maggetti conquista l' Oro nel Windsurf. Stefano Oppo si aggiunge con l' argento nel canottaggio. Presenti anche Nicola Bartolini (ginnastica) e il pesista Sergio Massidda.
Si ritorna in California. Si spera che a Los Angeles 2028 si parli solo di sport. La Sardegna si proietta verso nuove sfide olimpiche con la nuova generazione di campioni.
Un viaggio attraverso oltre un secolo di partecipazioni olimpiche sarde, dalle prime olimpiadi del 1912 fino a Parigi 2024. Rivivi le emozioni e i trionfi dei nostri campioni olimpici che hanno portato alto il nome della Sardegna nel mondo.
Ammira le medaglie conquistate dagli atleti sardi, dall'oro di Lorenzo Patta nella 4x100 ai bronzi storici di Tonino Siddi e Stefano Oppo
Percorri la cronologia delle partecipazioni olimpiche sarde dal 1912 ai giorni nostri, attraverso oltre un secolo di sport
Scopri le città olimpiche che hanno visto protagonisti gli atleti sardi in tutti i continenti, da Stoccolma 1912 a Parigi 2024
Dalla prima partecipazione di Francesco Loy nel 1912 ai trionfi contemporanei, la Sardegna ha scritto pagine indelebili della storia olimpica italiana. Ogni atleta ha portato con sé i valori dell'isola: determinazione, orgoglio e passione per lo sport.
Questo museo virtuale è il nostro omaggio a tutti gli atleti sardi che hanno rappresentato l'Italia ai Giochi Olimpici, mantenendo viva la fiamma olimpica nel cuore del Mediterraneo.
"Più veloce, più alto, più forte" - Il motto olimpico che ha guidato generazioni di atleti sardi verso l'eccellenza sportiva mondiale.