Nuoro
La città natale, culla della dinastia Mannironi.
Il capostipite di una dinastia della pesistica mondiale: nuorese, tre volte olimpionico, bronzo a Roma 1960 nella categoria pesi piuma e autore di un record mondiale nello strappo che ha fatto la storia della disciplina.
Sebastiano Mannironi nasce e cresce a Nuoro, la città da cui partirà la più grande dinastia sarda della pesistica internazionale. Atleta della scuola del sollevamento pesi isolana, negli anni Cinquanta e Sessanta impone il nome della Sardegna sui palcoscenici più alti della disciplina.
Nel 1958 firma il record mondiale nello strappo, un primato che consacra il livello assoluto della scuola sarda. Due anni dopo, ai Giochi Olimpici di Roma 1960, conquista la medaglia di bronzo nella categoria dei pesi piuma: è l'unica medaglia italiana della pesistica in quella edizione, e una delle pagine più gloriose della partecipazione sarda ai Giochi.
Presenza costante ai massimi livelli per oltre un decennio, Mannironi partecipa a tre edizioni consecutive dei Giochi Olimpici — Melbourne 1956, Roma 1960 e Tokyo 1964 — e vince anche un oro europeo in carriera.
La città natale, culla della dinastia Mannironi.
Nello strappo, nel 1958: 111 kg nella categoria pesi piuma.
Bronzo olimpico, unica medaglia italiana della pesistica ai Giochi.
Melbourne 1956, Roma 1960, Tokyo 1964: presenza ininterrotta.
Per la prima volta Sebastiano Mannironi indossa la maglia azzurra ai Giochi Olimpici di Melbourne. Per la Sardegna è un segnale forte: il sollevamento pesi isolano arriva stabilmente sul palcoscenico mondiale.
Eleva a 111 kg il record mondiale nello strappo nella categoria dei pesi piuma. Per la scuola sarda del sollevamento pesi è una consacrazione internazionale senza precedenti.
Nella Grande Olimpiade di Roma conquista la medaglia di bronzo nella categoria pesi piuma: è l'unica medaglia italiana della pesistica dell'edizione, e porta la Sardegna direttamente sul podio mondiale.
Presente anche ai Giochi di Tokyo, terza edizione consecutiva: una longevità sportiva rara, che conferma la statura internazionale e la continuità di eccellenza del pesista nuorese.
Oltre alle medaglie e ai record, Sebastiano Mannironi ha aperto una strada che prosegue nelle generazioni successive: Angelo a Seoul 1988 e Sergio a Sydney 2000 hanno portato avanti il nome della famiglia.
Specializzato nello strappo, categoria pesi piuma.
Bronzo nella Grande Olimpiade di Roma 1960.
Primato mondiale nello strappo conquistato nel 1958.
Fondatore della dinastia Mannironi nella pesistica.
Melbourne 1956, Roma 1960, Tokyo 1964.
111 kg nello strappo, pesi piuma.
L'unica medaglia italiana della pesistica a Roma.
Trofeo continentale nella carriera internazionale.
Nel 1960 l'Italia ospita i suoi secondi Giochi Olimpici, e Roma è il centro del mondo sportivo. Tra gli atleti sardi presenti, Sebastiano Mannironi firma una delle pagine più importanti: la medaglia di bronzo nella categoria dei pesi piuma, unica medaglia italiana della pesistica di tutta l'edizione.
Per la Sardegna è un risultato storico: la conferma che dalla scuola isolana del sollevamento pesi possono uscire campioni capaci di confrontarsi e vincere sul palcoscenico più alto del mondo.
Il nome Mannironi è diventato un marchio della pesistica mondiale. Dopo Sebastiano, Angelo Mannironi ai Giochi di Seul 1988 e Sergio Mannironi a Sydney 2000 hanno proseguito la tradizione olimpica della famiglia nuorese.
Sebastiano Mannironi non ha vinto solo medaglie: ha costruito una continuità sportiva che ha reso il nome della Sardegna stabile nella geografia internazionale del sollevamento pesi.