Inclusione, Talento e Resilienza

Paralimpici Sardi

Una prima sala dedicata al movimento paralimpico della Sardegna: pionieri storici, protagonisti dei Giochi e nuove generazioni che hanno portato l'isola nelle grandi competizioni internazionali.

8Profili iniziali in pagina
4Discipline e aree rappresentate
3Generazioni del movimento sardo
1Archivio in costruzione permanente
La Galleria

Otto storie del movimento paralimpico sardo

La pagina raccoglie una prima selezione di nomi indicati da te. Le schede sono sintetiche ma gia' documentate con fonti esterne, cosi il museo puo' crescere senza perdere precisione storica.

Paralimpico
Paratriathlon

Giovanni Achenza

Sassari Bronzo Rio 2016 Bronzo Tokyo 2020
Triatleta e paraciclista sassarese, dopo l'incidente del 2003 entra nell'handbike e poi nel paratriathlon. Ha gareggiato ai Giochi di Rio, Tokyo e Parigi, restando una delle figure piu longeve e riconoscibili del movimento italiano.
Nei profili ufficiali compaiono anche il titolo europeo 2019 nel PTWC e numerosi titoli italiani.
Paralimpica
Sitting volley

Sara Desini

Olbia Opposto Tokyo 2020 · Parigi 2024
Nata il 30 novembre 1998, cresce sportivamente tra Olbia e Sassari. Con la Nazionale italiana di sitting volley prende parte a due edizioni dei Giochi Paralimpici e conquista il titolo europeo nel 2023.
Il Comitato Paralimpico la indica in classe VS1, con esordio azzurro nel 2015 e doppia presenza ai Giochi.
Paralimpica
Nuoto

Francesca Secci

Cagliari S9 Pechino 2008 · Rio 2016
Nata a Cagliari il 26 marzo 1990, Francesca Secci e' una delle figure del nuoto paralimpico sardo emerse con maggiore nitidezza sulla scena internazionale. Gareggia nella classe S9 e porta il proprio percorso fino a due edizioni dei Giochi, da Pechino 2008 a Rio 2016.
Ability Channel la presenta come atleta della Sa.spo Cagliari, attiva tra stile libero, farfalla e misti, con presenza anche ai Mondiali di Reykjavik 2009.
Paralimpico
Vela

Gian Bachisio Pira

Nuoro Sonar Rio 2016
Nato a Nuoro nel 1981, entra nella vela paralimpica dopo un incidente motociclistico. Con il Circolo Nautico La Caletta si specializza nel Sonar e approda ai Giochi di Rio 2016 dopo tre Mondiali.
La scheda Ability Channel lo presenta come randista e atleta simbolo della vela paralimpica sarda.
Paralimpico
Atletica e dirigenza

Sandrino Porru

Villanovafranca Seul 1988 · Barcellona 1992 FISPES
Corridore in carrozzina e poi dirigente, e' una figura centrale del movimento sardo e nazionale. Nato nel 1961, ha vinto titoli italiani nelle prove di velocita, mezzo fondo e fondo, rappresentando l'Italia anche ai Mondiali di Assen 1990.
Dopo la carriera da atleta ha guidato la FISPES, contribuendo alla crescita dell'atletica paralimpica italiana.
Pioniere
Atletica e tennistavolo

Carmelo Addaris

Toronto 1976 Seul 1988 Movimento storico
Figura da approfondire ma gia' significativa negli archivi internazionali: compare nei risultati paralimpici tra atletica e tennistavolo, con piazzamenti di rilievo a Toronto 1976 e di nuovo a Seul 1988. Nel racconto di Cristina Sanna emerge anche come atleta-allenatore del movimento cagliaritano.
Scheda volutamente aperta: qui il museo registra il nome e la presenza storica, in attesa di ampliare biografia e cronologia sarda.
Atletica paralimpica
Testimone del movimento

Cristina Sanna

Cagliari Bronzo mondiale 1998 Ex CIP Sardegna
Ex campionessa di atletica paralimpica, azzurra dal 1994, ha conquistato titoli italiani nei 200, 400 e 800 metri. La sua storia unisce risultati agonistici, testimonianza civile e impegno istituzionale nel Comitato Italiano Paralimpico regionale.
L'intervista usata come fonte richiama anche il lavoro pionieristico svolto in Sardegna insieme a Carmelo Addaris e Sandrino Porru.
Nuova generazione
Atletica giovanile

Mattia Cardia

Villanovafranca 2 ori Savona 2017 Bronzo Nottwil 2017
Talento ipovedente della Marmilla, si mette in luce giovanissimo con due ori ai Giochi Europei Paralimpici Giovanili di Savona nei 100 e 200 under 18. Nello stesso 2017 conquista anche un bronzo mondiale giovanile nei 100 metri.
Non e' qui presentato come veterano dei Giochi, ma come segnale importante della continuita del movimento paralimpico sardo.

Sezione in ampliamento: questa prima pagina privilegia nomi, dati essenziali e fonti, cosi da poter poi sviluppare singole schede complete nello stile museale del sito.

Linea del Tempo

Una storia che attraversa generazioni

Dai pionieri presenti nei risultati paralimpici degli anni Settanta e Ottanta fino alle presenze sarde a Tokyo e Parigi: il racconto non e' lineare, ma e' continuo e sempre piu riconoscibile.

Anni 1970-1990

Carmelo Addaris e Sandrino Porru rappresentano la fase pionieristica e di consolidamento: risultati internazionali, attività in pista e la nascita di un primo tessuto organizzato in Sardegna.

Anni 1990-2010

Cristina Sanna porta l'atletica paralimpica sarda su un piano agonistico stabile, mentre il movimento si rafforza anche sul piano associativo e istituzionale.

Dal 2016 a oggi

Giovanni Achenza, Gian Bachisio Pira e Sara Desini danno visibilita ai Giochi, mentre Mattia Cardia indica la continuita di una nuova generazione di atleti da seguire e documentare.