Cagliari
La città della sua carriera.
Atleta azzurra, medagliata internazionale e testimone attiva della storia paralimpica regionale: la sua voce restituisce memoria, contesto e profondità a tutto il movimento sardo.
Cristina Sanna è una figura preziosa per almeno due ragioni. Da un lato, perché la sua carriera nell'atletica paralimpica la porta in azzurro dal 1994 e la conduce a risultati di rilievo internazionale, tra cui il bronzo mondiale del 1998. Dall'altro, perché la sua testimonianza consente di ricostruire dall'interno la nascita, le difficoltà e la crescita del movimento sardo.
Nel percorso museale la sua scheda ha quindi una doppia funzione: biografia sportiva e strumento di memoria collettiva.
La città della sua carriera.
Con la Nazionale italiana.
Nel 1998, tra 200, 400 e 800 metri.
La memoria del movimento sardo.
Affermarsi in pista con titoli italiani e risultati in maglia azzurra, fino al bronzo mondiale del 1998.
Rendere leggibile dall'interno la fatica pionieristica del movimento sardo.
Proseguire il proprio impegno anche sul piano istituzionale e associativo, nel CIP Sardegna.
Grazie alle sue parole emergono anche i nomi e i contesti che stanno dietro la storia paralimpica regionale, rendendo questa scheda importante non solo per ciò che racconta di lei, ma per ciò che consente di ricostruire attorno a lei.
200, 400 e 800 metri.
In Nazionale dal 1994.
La memoria del movimento sardo.
Impegno nel CIP Sardegna.
L'esordio in Nazionale.
200, 400 e 800 metri.
Dalla velocità al mezzofondo.
L'impegno istituzionale.
La sua scheda è centrale perché tiene insieme pratica agonistica, memoria orale e costruzione istituzionale del paralimpismo sardo.
L'azzurro dal 1994, il bronzo mondiale e il successivo impegno civile e sportivo ne definiscono il profilo. Restano da integrare risultati completi, competizioni, cronologia dettagliata e apparato fotografico d'epoca.
Cristina Sanna racconta la storia del paralimpismo sardo due volte: con i risultati in pista e con la sua testimonianza.
La sua voce è uno degli strumenti più preziosi per ricostruire nomi, luoghi e momenti del movimento regionale.