Villanovafranca
La Marmilla nella geografia sportiva sarda.
La sua scheda non racconta una leggenda chiusa, ma una traiettoria che ha segnalato con forza la presenza di una nuova generazione paralimpica sarda, capace di emergere già in età giovanile.
Originario di Villanovafranca, Mattia Cardia entra nel racconto del museo come simbolo di un'altra fase del movimento paralimpico sardo: quella in cui i risultati internazionali cominciano ad arrivare già in età giovanile, mostrando la presenza di filiere tecniche e di una cultura sportiva più strutturata.
La sua affermazione ai Giochi Europei Paralimpici Giovanili di Savona nel 2017 e il successivo bronzo mondiale giovanile nei 100 metri a Nottwil ne fanno un nome da preservare e seguire nel tempo.
La Marmilla nella geografia sportiva sarda.
Due ori europei giovanili.
Bronzo mondiale giovanile nei 100 m.
Una storia ancora in divenire.
Mostra che il paralimpismo sardo produce risultati non solo nei cicli senior, ma anche nei percorsi giovanili.
Conquista due ori ai Giochi Europei Paralimpici Giovanili.
Bronzo mondiale giovanile nei 100 metri, nella rassegna che vale all'Italia dieci medaglie.
Colloca la Marmilla dentro una geografia sportiva regionale spesso sottorappresentata.
Nel museo Mattia Cardia è un profilo-segnale: invita a monitorare e documentare anche le storie ancora in divenire.
Atletica paralimpica.
Savona 2017.
Nottwil 2017.
Il futuro del movimento.
Savona 2017.
100 metri, Nottwil 2017.
Due podi internazionali.
Del bronzo mondiale.
Questa pagina tutela il tema della continuità generazionale, fondamentale per una sezione che non vuole fermarsi ai soli nomi già canonizzati.
Savona e Nottwil sono i due passaggi che gli danno una chiara rilevanza nella geografia paralimpica sarda recente. La pagina può crescere con esiti successivi, cronologia agonistica completa e materiali su club e tecnici del suo percorso.
Mattia Cardia rappresenta la nuova generazione del paralimpismo sardo, capace di salire sul podio internazionale già da giovane.
La sua storia è ancora tutta da scrivere, e il museo la seguirà.