Paralimpici Sardi · Atletica · Tennistavolo

Carmelo Addaris

Un nome storico del movimento paralimpico cagliaritano: tre edizioni dei Giochi, due argenti a Toronto 1976 e tre bronzi a Seul 1988, tra atletica in carrozzina e tennistavolo.

2 argenti Toronto 1976
3 bronzi Seul 1988
3 Paralimpiadi 1976 · 1984 · 1988
Identità
Atleta paralimpico del movimento cagliaritano
Discipline
Atletica in carrozzina e tennistavolo
Giochi
Toronto 1976, Stoke Mandeville e New York 1984, Seul 1988
Eredità
Un pioniere del paralimpismo sardo
Ritratto curatoriale

Un nome storico da ricomporre.

Carmelo Addaris entra in questa sala del museo come figura documentata ma non ancora pienamente ricostruita. Il suo nome compare nei risultati paralimpici internazionali tra atletica e tennistavolo, con riferimenti che attraversano Toronto 1976 e Seul 1988, e riemerge anche nella memoria orale del movimento cagliaritano.

L'archivio del Comitato Paralimpico Internazionale restituisce un palmarès di rilievo: a Toronto 1976 è secondo nei 60 metri e nello slalom della classe 1B; ai Giochi di Stoke Mandeville e New York 1984 corre dai 100 agli 800 metri; a Seul 1988 conquista il terzo posto nei 5000 metri, nella staffetta 4x100 e nello slalom.

Proprio per questo la scheda è stata impostata in modo dichiaratamente aperto: registra la presenza storica del personaggio senza forzare dettagli biografici che richiedono ancora verifica e confronto tra fonti.

Toronto 1976

Due argenti: 60 metri e slalom.

1984

In gara dai 100 agli 800 metri.

Seul 1988

Tre bronzi: 5000 m, 4x100 e slalom.

Tennistavolo

In gara anche nel singolo e nel doppio nel 1976.

01

1976: Toronto

Argento nei 60 metri e nello slalom della classe 1B; in gara anche nel tennistavolo, singolo e doppio.

02

1984: Stoke Mandeville e New York

Corre i 100, 200, 400 e 800 metri della classe 1C: negli 800 arriva in finale, quarto.

03

1988: Seul

Bronzo nei 5000 metri, nella staffetta 4x100 e nello slalom; quarto nei 400, 800 e 1500 metri e nella 4x200.

Molte dimensioni

Perché è qui.

Perché il suo nome compare negli archivi paralimpici internazionali in più contesti agonistici, e perché viene ricordato nel racconto delle prime stagioni del movimento paralimpico cagliaritano.

Velocista

Dai 60 metri alle staffette.

Fondista

Bronzo nei 5000 metri a Seul.

Slalom

Argento nel 1976, bronzo nel 1988.

Pongista

In gara a Toronto 1976.

5

Medaglie paralimpiche

2 argenti e 3 bronzi.

3

Paralimpiadi

1976, 1984 e 1988.

1976

Toronto

Due argenti.

1988

Seul

Tre bronzi.

Lettura museale

Un profilo da completare

Il museo deve conservare anche i profili incompleti ma storicamente significativi, in attesa di una ricostruzione più piena.

Questa pagina può quindi diventare il punto di raccolta per nuove informazioni, fotografie, risultati e testimonianze che permettano di trasformare un nome d'archivio in una vera biografia. Restano da verificare biografia anagrafica, club di appartenenza, cronologia completa e contesto locale della sua attività sportiva.

5 medaglie
Atletica
Tennistavolo
Ricostruzione in corso
Palmarès e onorificenze

Il palmarès paralimpico.

  • Toronto 1976: argento nei 60 m e nello slalom (classe 1B); tennistavolo, singolo e doppio (classe 1C)
  • Stoke Mandeville e New York 1984: 100, 200, 400 e 800 m (classe 1C), quarto negli 800 m
  • Seul 1988: bronzo nei 5000 m, nella staffetta 4x100 e nello slalom (classe 1C); quarto nei 400, 800 e 1500 m e nella 4x200
Lascito

Un nome d'archivio che diventa storia.

È una delle schede che testimoniano la necessità di lavorare anche sugli archivi e sulle memorie meno consolidate.

Scheda intenzionalmente prudente: pronta a essere ampliata quando emergeranno fonti locali e documentazione diretta.

Cinque medaglie paralimpiche da riscoprire.