Oristano
Il Circolo Nautico, dove inizia a nove anni.
Dal Circolo Nautico di Oristano al college di Piediluco, fino a tre Olimpiadi e due medaglie: bronzo a Tokyo 2020 con Pietro Ruta, argento a Parigi 2024 con Gabriel Soares.
Stefano Oppo nasce a Oristano il 12 settembre 1994 e comincia a remare a nove anni al Circolo Nautico Oristano. Nel 2010 supera i test per entrare nel college della Nazionale a Piediluco e lascia la Sardegna per inseguire il suo sogno.
Le vittorie arrivano presto: oro europeo e mondiale juniores, poi nel 2013 il titolo mondiale under 23 e l'oro ai Mondiali assoluti di Chungju nell'otto pesi leggeri. Nel 2016 è quarto alle Olimpiadi di Rio nel quattro senza pesi leggeri.
Nel due di coppia pesi leggeri diventa uno dei migliori al mondo: tre argenti mondiali, l'oro europeo 2020, il bronzo olimpico a Tokyo 2020 con Pietro Ruta e l'argento a Parigi 2024 con Gabriel Soares.
Il Circolo Nautico, dove inizia a nove anni.
Il college della Nazionale, dal 2010.
Bronzo nel doppio pesi leggeri.
Argento nel doppio pesi leggeri.
Inizia a remare a nove anni al Circolo Nautico Oristano; nel 2010 entra nel college della Nazionale a Piediluco.
Oro agli Europei juniores nel 2011 e nel 2012, poi oro ai Mondiali juniores 2012 nel quattro senza.
Oro ai Mondiali under 23 nel quattro senza pesi leggeri e ai Mondiali di Chungju nell'otto pesi leggeri.
Prima Olimpiade: quarto nel quattro senza pesi leggeri con Livio La Padula, Pietro Ruta e Martino Goretti.
Con Pietro Ruta: oro ai Giochi del Mediterraneo 2018, tre argenti mondiali (2017-2019), oro europeo 2020 e bronzo olimpico a Tokyo.
In coppia con Gabriel Soares conquista l'argento olimpico nel due di coppia pesi leggeri.
Nei pesi leggeri tecnica e ritmo sono decisivi quanto la forza: Oppo ha costruito la sua carriera su continuità e precisione.
Dall'otto al doppio pesi leggeri.
Tokyo 2020 e Parigi 2024.
Otto pesi leggeri, Chungju 2013.
Atleta del Centro Sportivo Carabinieri.
Bronzo 2020, argento 2024.
Rio, Tokyo e Parigi.
Nel doppio pesi leggeri, 2017-2019.
Doppio pesi leggeri, Poznań.
Tre anni dopo il bronzo di Tokyo con Pietro Ruta, Stefano Oppo torna sul podio olimpico in coppia con Gabriel Soares: argento nel due di coppia pesi leggeri.
È la conferma di un atleta rimasto ai vertici del canottaggio mondiale per oltre un decennio, partito dal Circolo Nautico di Oristano.
Dalla finale mondiale di Chungju 2013 all'oro dei Giochi del Mediterraneo 2018.
Fotografie tramite Wikimedia Commons — stefanooppo2.jpg: Vanbasten 23, licenza CC BY-SA 4.0; stefanooppo3.jpg: Kasper2006, licenza CC BY-SA 2.0; stefanooppo4.jpg: Korea.net / Korean Culture and Information Service, licenza CC BY-SA 2.0. Immagini ridimensionate.
La storia di Stefano Oppo è quella di un atleta che non smette di crescere: un esempio di disciplina e continuità, con due podi olimpici in due cicli diversi e con due compagni diversi.
Il suo percorso dimostra che, anche partendo dalla Sardegna, si può arrivare stabilmente tra i migliori al mondo.