Sala dei Dirigenti · Padri dello Sport Sardo

Vincenzo "Cenzo" Soro

Atleta, tecnico, dirigente, educatore: una vita intera spesa per costruire sport, comunità e cultura nella Sardegna del Novecento.

1923 – 2010 · Cagliari
25 anni nella pallacanestro regionale
1976 · Scuola Calcio "Gigi Riva"
Honoris Causa in Scienze Motorie
Identità
Cagliari e Sassari unite nello sport
Percorso
Atleta, tecnico e dirigente
Missione
Educare attraverso lo sport
Eredità
Una memoria ancora da onorare
Ritratto curatoriale

Non una biografia. Una mappa dello sport sardo.

Vincenzo "Cenzo" Soro appartiene a quella generazione di dirigenti che non si limitavano ad amministrare: costruivano ambienti, formavano ragazzi, cucivano rapporti tra discipline diverse e davano continuità a società, comitati e scuole sportive.

La sua storia attraversa atletica, calcio, hockey, pallacanestro e formazione giovanile. Dentro questo percorso c'è una Sardegna sportiva che cresce, si organizza e impara a riconoscersi.

Questa pagina lo racconta come si racconterebbe una sala museale: per tappe, oggetti simbolici, ruoli e lascito umano.

Vincenzo Soro in una immagine storica
Archivio Soro
Vincenzo Soro, memoria sportiva sarda
Padri dello sport
Scuola sportiva storica legata al percorso di Soro
Scuola e futuro
01

Le origini: una sardità piena

Nato a Cagliari da Ezio e Adelina, richiamava spesso le origini sassaresi della famiglia con l'espressione "Tattari Mannu", unendo idealmente il Capo di sopra e il Capo di sotto.

02

L'atleta: salto in alto e calcio

Si cimenta nell'atletica e diventa campione di salto in alto. Entra poi nelle giovanili del Cagliari e viene notato dalla Juventus, ma un grave infortunio alla spalla interrompe il passaggio e la carriera agonistica.

03

Il tecnico: calcio, atletica e hockey

Da allenatore guida squadre sarde come San Gavino e Quartu Sant'Elena, collabora con società di atletica e hockey, in particolare con la Ginnastica Amsicora, contribuendo ai successi delle squadre di Hockey Prato di Ponte Vittorio a Cagliari.

04

Il dirigente: 25 anni nella pallacanestro

Viene eletto Presidente del Comitato Regionale della Federazione Pallacanestro, incarico che ricopre per venticinque anni. Un impegno lungo, profondo, dal quale si distaccherà con grande fatica.

05

Il maestro: la Scuola Calcio "Gigi Riva"

Nel 1976 raccoglie l'idea di Gigi Riva e, con il Prof. Enzo Molinas, dà vita a una scuola pensata per offrire ai ragazzi un ambiente tecnicamente qualificato e umanamente formativo.

Molte vite sportive

Un dirigente non si misura solo dalle cariche.

Soro lascia il segno perché attraversa più discipline con la stessa idea: lo sport come educazione, competenza e responsabilità collettiva.

Atleta poliedrico

Dall'atletica al calcio, porta con sé l'esperienza diretta del campo: fatica, disciplina e misura del talento.

Tecnico e formatore

Allena, osserva, insegna. La tecnica per lui non è solo metodo, ma modo di far crescere le persone.

Guida istituzionale

Venticinque anni alla presidenza regionale della pallacanestro raccontano costanza e visione organizzativa.

Memoria culturale

Con "Poesia e Calcio" raccoglie aneddoti, personaggi e storie, trasformando lo sport in racconto umano.

1976 · Formazione

La Scuola Calcio "Gigi Riva"

Il punto più simbolico del percorso di Cenzo Soro è la nascita della Scuola Calcio "Gigi Riva": non una semplice struttura sportiva, ma un ambiente pensato per educare attraverso il gioco, la disciplina e la qualità tecnica.

Insieme al Prof. Enzo Molinas, Soro contribuisce a dare forma a un luogo in cui tanti ragazzi possono avvicinarsi allo sport con regole, competenza e umanità.

Educazione sportiva
Ambiente formativo
Comunità
Nuove generazioni
Riconoscimenti

Le tracce visibili di una vita invisibilmente enorme.

I numeri non bastano a raccontare un uomo così, ma aiutano a capire l'ampiezza del suo passaggio nello sport sardo.

25

Anni di presidenza

Alla guida del Comitato Regionale della Federazione Pallacanestro.

1976

Scuola Calcio "Gigi Riva"

Anno di nascita del progetto educativo e sportivo.

HC

Laurea Honoris Causa

In Scienze Motorie, per competenza e dedizione allo sport.

Lascito umano

Atleti, tecnici, famiglie e società cresciute nel suo esempio.

"Cenzo sapeva tutto di sport, era un pozzo di scienza."

Memoria dello sport sardo

Lascito

Una figura da riportare nello spazio pubblico.

Sportivo a 360°, uomo di cultura e dirigente illuminato, Cenzo Soro viene ricordato per sensibilità, disponibilità, orgoglio e rispetto verso gli altri.

La sua storia non chiede nostalgia: chiede riconoscimento. Perché ci sono figure che non hanno solo partecipato alla storia dello sport sardo: l'hanno resa possibile.

Cagliari, Sassari e la Sardegna tutta sono ancora in ritardo nel dedicargli uno spazio urbano, culturale o sportivo.