La costituzione
Nasce Sardegna 1 a Cagliari come emittente televisiva locale. Fin dai primi anni propone un palinsesto che integra informazione e intrattenimento, con una particolare attenzione allo sport regionale.
La televisione commerciale sarda che ha portato lo sport nelle case dei sardi, dagli anni ottanta alla diretta in alta definizione.
«Il calcio visto da Cagliari ha la stessa emozione del mare di gennaio: cruda, vera, impossibile da fingere.»
Museo dello Sport Sardo · Sala TelevisioneDa emittente locale a rete presente su tutto il territorio nazionale, la storia di Sardegna 1 attraversa le trasformazioni del sistema televisivo italiano.
Nasce Sardegna 1 a Cagliari come emittente televisiva locale. Fin dai primi anni propone un palinsesto che integra informazione e intrattenimento, con una particolare attenzione allo sport regionale.
La redazione giornalistica si struttura con il primo telegiornale sportivo regolare. Le gare del Cagliari, le competizioni regionali e gli atleti sardi trovano finalmente spazio televisivo dedicato.
Prima emittente sarda a trasmettere via satellite su scala nazionale. Un salto tecnologico che porta la Sardegna sportiva nelle case di tutta Italia, anticipando i tempi del digitale terrestre.
Nuova direzione editoriale che punta al potenziamento della copertura sportiva. Aumentano le ore di programmazione dedicate al calcio, al basket e alle discipline di tradizione sarda.
Un periodo di ridefinizione delle strategie editoriali e commerciali porta a un riassetto dell'emittente. La rete mantiene la propria presenza sul mercato sardo attraverso un processo di razionalizzazione interna.
Antonio Zuncheddu acquisisce Sardegna 1, avviando una nuova fase editoriale con investimenti nella qualità della trasmissione e nel rafforzamento del palinsesto sportivo regionale.
Sardegna 1 completa il passaggio al formato HD, offrendo ai telespettatori sardi la massima qualità visiva per le dirette sportive e i programmi d'informazione.
Quando Sardegna 1 nasce nel 1982, il panorama televisivo italiano stava vivendo la rivoluzione delle TV private. In Sardegna questa rivoluzione arriva con una vivacità tutta isolana: Sardegna 1 si posiziona fin da subito come alternativa locale alle grandi reti nazionali.
L'emittente costruisce il suo palinsesto attorno all'informazione locale e allo sport, capendo che la prossimità geografica e culturale è il suo principale vantaggio competitivo.
La scelta editoriale di puntare sullo sport si rivela vincente fin dai primi anni: il Cagliari Calcio, le squadre di basket, il ciclismo e le discipline di tradizione sarda trovano in Sardegna 1 un punto di riferimento televisivo.
Sardegna 1 non si limita a trasmettere lo sport: lo racconta con un linguaggio vicino alla gente, con giornalisti che conoscono i campioni locali e i club del territorio.
Il 1998 è un anno decisivo: Sardegna 1 entra nella costellazione delle reti satellitari italiane, portando lo sport sardo nelle case di tutto il paese. Per i sardi della diaspora — numerosi nel nord Italia, in Germania, in Svizzera — la rete diventa un filo diretto con l'isola.
Una scelta tecnica e commerciale che anticipa il digitale terrestre di molti anni e posiziona Sardegna 1 tra le emittenti locali italiane più innovative.
Come molte emittenti locali italiane, Sardegna 1 attraversa negli anni 2010 un periodo di ridefinizione strategica. La crisi della raccolta pubblicitaria locale impone scelte difficili, ma la rete mantiene il suo legame con il pubblico sardo.
La fedeltà di un'audience radicata nel territorio è la risorsa più preziosa: nessuna crisi economica può cancellare decenni di memoria condivisa.
L'acquisizione da parte del Gruppo Zuncheddu nel 2021 porta nuovi investimenti e nuove energie. Il passaggio all'HD nel 2024 è il segno tangibile di un impegno a lungo termine sulla qualità della trasmissione.
Sardegna 1 entra nella nuova stagione con un palinsesto sportivo rinnovato e la determinazione a continuare a essere, per i sardi, la televisione di casa.
Giornalisti, conduttori e speaker che hanno dato voce e volto allo sport sardo attraverso le telecamere di Sardegna 1.
Il gruppo fondatore che costruisce la prima struttura editoriale di Sardegna 1, dando forma a un progetto televisivo tutto isolano.
I giornalisti sportivi che a partire dal 1987 costruiscono il TG sportivo di riferimento per l'intera Sardegna, con dirette, interviste e commenti.
Le voci che hanno accompagnato le gare del Cagliari Calcio: dalla Serie B alla Serie A, le emozioni raccontate con accento sardo.
Il gruppo redazionale che accompagna il salto tecnologico del satellite, portando le dirette sportive sarde su scala nazionale dal 1998.
I volti che il pubblico sardo ha riconosciuto e amato nei decenni: conduttori e giornalisti diventati parte dell'identità dell'emittente.
I professionisti dell'era digitale che guidano Sardegna 1 nel passaggio all'alta definizione e alla multipiattaforma contemporanea.
Questo spazio raccoglierà fotografie degli studi televisivi, dei momenti storici e delle dirette sportive di Sardegna 1. Le immagini saranno aggiunte progressivamente.
Nel 1998 Sardegna 1 diventa pioniera tra le emittenti locali italiane trasmettendo via satellite su scala nazionale.
Il numero 99 del digitale terrestre è diventato il riferimento dei tifosi sardi per le dirette e i commenti sportivi locali.
Dalla serie B alla Serie A, dalle coppe europee alle retrocessioni: Sardegna 1 ha raccontato ogni stagione del Cagliari Calcio.
Il passaggio all'HD porta Sardegna 1 nell'era moderna della televisione locale, con immagini cristalline per le dirette sportive.
Quarant'anni di sport sardo attraverso uno schermo.
Sardegna 1 · Museo dello Sport SardoQuesta sala è collegata al percorso dedicato alla televisione, alla radio e all'editoria che hanno raccontato lo sport sardo.