Il mestiere delle vele
Nel 1985 fonda a Cagliari la Veleria Andrea Mura Sail Design, ancora oggi tra le più competitive in Italia e conosciuta nel mondo.
L'uomo delle sfide, il padre di «Vento di Sardegna»: il quinto italiano a completare un giro del mondo in solitario, senza assistenza e senza scalo.
Andrea Mura ha compiuto l'impresa che solo pochi al mondo possono vantare: completare un giro del mondo in solitario, senza assistenza e senza scalo, entrando a far parte dell'esclusivo club dei Cape Horners.
Dietro quell'impresa ci sono cinquant'anni di mare: la regata e la Coppa America, il mestiere del velaio, le traversate atlantiche in solitario. Un percorso in cui l'atleta e l'artigiano delle vele non si separano mai.
Questa sala lo racconta come uno dei volti più riconoscibili della Sardegna nello sport mondiale: con lo stemma dei Quattro Mori sullo scafo, ha portato il nome dell'isola negli oceani più remoti del pianeta.
Nel 1985 fonda a Cagliari la Veleria Andrea Mura Sail Design, ancora oggi tra le più competitive in Italia e conosciuta nel mondo.
Dal 1989 è nel team del Moro di Venezia di Raoul Gardini, randista e aiuto tattico al fianco di Paul Cayard.
Nel 2000 e nel 2002 naviga su Bribón, la barca del Re Juan Carlos di Spagna, e su My Song di Pierluigi Loro Piana.
L'Open 50 con lo stemma dei Quattro Mori sullo scafo, battezzato con Gigi Riva come padrino.
Andrea comincia a praticare la vela agli inizi degli anni Settanta. Appena diciottenne riceve la Medaglia d'argento al valore atletico per i risultati in uno sport che diventerà insieme la sua professione e un motivo di vita.
Dalla passione per le vele nasce a Cagliari la Veleria Andrea Mura Sail Design, che ancora oggi rappresenta una delle velerie più competitive in Italia e conosciuta nel mondo.
Viene convocato nel team di Coppa America del Moro di Venezia voluto da Raoul Gardini. Con il Moro conquista due campionati del mondo, un campionato in Coppa, un campionato nella classe 50 piedi e una Louis Vuitton Cup. Naviga al fianco di Paul Cayard come randista e aiuto tattico per oltre 2.000 ore, apportando importanti novità al piano velico e al rig nelle cinque barche del Moro.
L'esperienza di randista e aiuto tattico si ripete a livello internazionale nel 2000 e nel 2002, a bordo di Bribón con l'equipaggio del Re Juan Carlos di Spagna e del My Song di Pierluigi Loro Piana. Nel 2005 l'Accademia Navale di Livorno assegna alla sua veleria l'oscar come Miglior Velaio.
Nel 2005 nasce l'Open 50 «Wind Express», che Andrea ribattezza Vento di Sardegna. Con lei diventa il primo italiano a vincere la Route du Rhum, la transatlantica St. Malò-Guadalupa di 3.600 miglia, e il primo italiano a completare l'OSTAR, la più dura regata oceanica in solitario. Segue il record assoluto della Twostar Plymouth-Newport, ancora imbattuto, e un mese dopo la Québec-St. Malò.
Il sogno di una vita: la Global Solo Challenge, il giro del mondo in solitario senza assistenza e senza scalo. Parte da La Coruña il 18 novembre e chiude dopo 120 giorni di navigazione, terzo in tempo compensato e primo sul traguardo con la Line of Honour.
Andrea Mura non è soltanto un velista da record: è un artigiano delle vele, un autore e un ambasciatore che porta la Sardegna ovunque arrivi la sua barca.
Route du Rhum, OSTAR, record della Twostar, quattro edizioni consecutive della Roma per 2 e la Corsica per 2: una collezione di regate d'altura al massimo livello.
Dalla veleria di Cagliari alle novità portate sul piano velico del Moro di Venezia, fino all'oscar di Miglior Velaio dell'Accademia Navale.
Il suo libro «L'Avventura, l'Ignoto e la Paura», edito da Mursia, vince il premio letterario Carlo Marincovich.
Premio Confindustria «L'immagine dell'Italia che fa e che vince», Ambasciatore nel mondo per Raymarine e testimonial Unicef.
Il quinto italiano a completare un giro del mondo in solitario senza assistenza e senza scalo.
La transatlantica St. Malò-Guadalupa: è il primo italiano a vincerla.
La durata del giro del mondo della Global Solo Challenge 2023, chiuso con la Line of Honour.
Il record di percorrenza che corona i primati stabiliti durante il giro del mondo.
Invitato alla Global Solo Challenge, Andrea si autofinanzia per completare il budget, riceve l'aiuto di tanti amici e rimette in mare Vento di Sardegna: un Open 50 di 24 anni, rivisitato e potenziato, per affrontare la più dura sfida sportiva e umana del pianeta.
Parte da La Coruña il 18 novembre, con una settimana di ritardo sul previsto. Chiude terzo in tempo compensato e conquista la Line of Honour, il giro del mondo nel minor tempo assoluto. Lungo la rotta stabilisce più record di percorrenza, fino alle 376 miglia nautiche in 24 ore.
A bordo di Vento di Sardegna, tra le onde e sotto le vele dei Quattro Mori: gli scatti che raccontano la vela di Andrea Mura.
"Vento di Sardegna non è solo una barca, è un simbolo: lo stemma dei Quattro Mori che solca gli oceani."
Il sogno di un uomo che ha fatto dell'oceano la sua casa
Andrea Mura rappresenta l'eccellenza della vela italiana e sarda nel mondo. Con determinazione, coraggio e una profonda conoscenza del mare, ha portato il nome della Sardegna negli oceani più remoti del pianeta.
Imprenditore con la sua veleria, atleta capace di competere con i migliori velisti del mondo, ambasciatore della Sardegna e dell'Italia, continua a ispirare generazioni di giovani velisti che guardano al mare come teatro delle proprie ambizioni.