Valorizzare il patrimonio sportivo della Sardegna e ricordare ai giovani quanto la "piccola Sardegna" sia stata, e sia grande, anche nello sport.
L'idea nasce qualche anno fa ad Alessandro Spinetti, Presidente della Sezione di Cagliari dell'Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia, con l'obiettivo di ricordare ai giovani, agli studenti e agli sportivi quanto la "piccola Sardegna" sia stata, e sia grande, anche nello sport.
Un Museo che tramandi nomi e gesta dei tanti protagonisti dello sport isolano, ne sia un centro di conoscenza e studio, una struttura capace di non disperdere il patrimonio di eccellenze prodotte in oltre un secolo di storia ed essere anche un punto culturale e di attrattiva turistica.
Uno spazio dedicato allo studio e alla ricerca della storia sportiva sarda, per studenti e appassionati.
Preservare il patrimonio di eccellenze sportive prodotte in oltre un secolo di storia isolana.
Un punto culturale e di interesse per visitatori esterni e turisti, unico nel suo genere.
Lo Sport Sardo ne ha diritto e storia. La Sardegna è da sempre Terra di Grandi Sportivi e, anche con una popolazione che sfiora appena 1,6 milioni di abitanti, ha dato allo Sport Italiano tanti Atleti alle Nazionali e alle Olimpiadi; alcuni vincitori di Medaglie d'Oro, Argento e Bronzo in varie discipline.
Oggi molti grandi Atleti del passato sono del tutto dimenticati, se non sconosciuti, in particolare ai giovani, che non sanno quanto la Sardegna abbia prodotto grandi Campioni e Campionesse, a livello olimpico e paralimpico.
La Ginnastica artistica, con i primi Ori Olimpici di Loy e Mastromarino, poi le medaglie dalla Vela e dal Windsurf, l'Equitazione, il Pugilato, il Sollevamento Pesi, la Pallavolo, l'Atletica Leggera, l'Hockey Prato, il Canottaggio, il Tiro a Volo e il Nuoto.
I primi Ori Olimpici sardi con Loy e Mastromarino.
Medaglie olimpiche nelle specialità nautiche.
Tradizione e successi nell'arte equestre.
Campioni sardi sul ring internazionale.
Forza e determinazione sarda ai massimi livelli.
Eccellenze nella pallavolo nazionale.
Velocità e resistenza dell'atletica sarda.
L'Amsicora e il dominio centenario.
Tradizione nautica e successi olimpici.
Precisione e concentrazione al top mondiale.
Eccellenze nelle discipline acquatiche.
Lo sport sardo, più in generale, ha conquistato Titoli e Trofei nazionali ed internazionali in varie discipline, con l'apporto anche di Atleti e Campioni giunti in Sardegna per rafforzare le Squadre e le Società Sportive isolane, portandole ai vertici nazionali e talvolta allo Scudetto: Calcio, Calcio Femminile, Tennis Tavolo, Pallamano, Pallacanestro.
Nell'Hockey Prato il centenario Gruppo Sportivo Amsicora domina da anni in Italia, con la conquista di scudetti nel maschile e nel femminile a vari livelli e, nel 1960, diede ben 8 suoi giocatori alla Nazionale Italiana alle Olimpiadi di Roma.
Da qui l'idea di non disperdere questo patrimonio e di raccoglierlo in un Museo che ne tramandi i nomi, le gesta e i successi, sia occasione di incontro e studio per i giovani, attrazione per gli sportivi e soprattutto uno spazio di orgoglio regionale, da aprire ai visitatori esterni e ai turisti, in un "unicum" dello sport.
La parte più difficile è stata fissare i livelli e scegliere i parametri di ingresso nel Museo virtuale, lasciando a un secondo tempo più ampie valutazioni per inserire un maggior numero di Sportivi meritevoli di una loro presenza.
I numeri che dimostrano la grandezza dello sport sardo.
L'idea del Museo dello Sport Sardo nasce dall'amore per la nostra terra e per i suoi campioni. Un progetto ambizioso che richiede l'impegno di tutti per diventare realtà: solo insieme possiamo preservare questo patrimonio inestimabile per le future generazioni.
Un Museo reale che ospiti fisicamente questo patrimonio: un luogo dove chiunque possa toccare con mano la grandezza dello sport sardo e ispirare le nuove generazioni di atleti.