Marciatore
Specialista della 50 km.
Marciatore cagliaritano, due Olimpiadi a sedici anni di distanza, record italiano della 50 km e poi una seconda vita da dirigente: fondatore degli Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia.
Francesco Pretti nasce a Cagliari il 28 settembre 1903, in una famiglia di origine emiliana. Si specializza nella marcia di fondo, la 50 chilometri, una delle prove più dure dell'atletica.
Partecipa ai Giochi di Los Angeles 1932 e, sedici anni dopo, a quelli di Londra 1948: in entrambe le gare olimpiche è costretto al ritiro. Nel 1934 stabilisce il record italiano della 50 km di marcia.
Nel 1948 è tra i fondatori dell'Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia, di cui è il primo presidente. Nel 1958 organizza il primo Giro di Sardegna di ciclismo per professionisti. Muore a Roma il 16 aprile 1988.
Specialista della 50 km.
Los Angeles 1932 e Londra 1948.
Nella 50 km di marcia, 1934.
Primo presidente degli Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia.
Nasce il 28 settembre 1903 in una famiglia di origine emiliana.
Partecipa alla 50 km di marcia dei Giochi Olimpici, ma è costretto al ritiro.
Stabilisce il record italiano della 50 km di marcia.
Sedici anni dopo torna ai Giochi Olimpici. Nello stesso anno fonda l'Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia e ne diventa il primo presidente.
Organizza la prima edizione del Giro di Sardegna di ciclismo per professionisti, vinta dal francese Antonin Rolland.
Pretti ha servito lo sport in ogni ruolo possibile, portando anche il grande ciclismo sulle strade della Sardegna.
Due Olimpiadi e un record italiano nella marcia.
Fondatore e primo presidente dell'associazione degli atleti azzurri.
Il primo Giro di Sardegna professionisti, nel 1958.
Nato in Sardegna, da una famiglia emiliana.
Tra la prima e la seconda Olimpiade di Francesco Pretti passano sedici anni e una guerra mondiale. In entrambe le occasioni la 50 km di marcia lo costringe al ritiro, ma la sua presenza a due Giochi così lontani nel tempo è già un primato di longevità.
È proprio da quell'esperienza che nasce l'idea di riunire gli atleti che hanno vestito la maglia azzurra in un'associazione.
Francesco Pretti ha unito la fatica della marcia alla visione del dirigente.
L'associazione degli atleti olimpici e azzurri che ha fondato nel 1948 continua ancora oggi a custodire la memoria dello sport italiano.