Le origini: Livorno e la Libertas
Nato a Livorno il 17 ottobre 1918, Formigli lega la sua identità sportiva alla città labronica, sponda Libertas Livorno. È qui che matura la competenza tecnica che porterà poi in Sardegna.
L'allenatore livornese che il 15 giugno 1969 portò il Brill Cagliari in Serie A: per la prima volta nella storia, una squadra sarda nella massima serie di basket.
Otello Formigli, nato a Livorno il 17 ottobre 1918, è l'allenatore che ha scritto una delle pagine più importanti del basket sardo. Legato per tutta la carriera alla sua città — sponda Libertas Livorno — e al Brill Cagliari, che ha guidato dal 1967 al 1974.
Il 15 giugno 1969, il Brill di Formigli batté 62-56 la Libertas Brindisi nello spareggio che metteva in palio la promozione in Serie A. Per la Sardegna era la prima volta nella storia: mai una squadra dell'isola aveva raggiunto la massima serie del basket italiano. Con i sardi conquistò anche una seconda promozione dopo una retrocessione, arrivando perfino ai Play-Off Scudetto.
A lui è intitolato il premio consegnato ogni anno al miglior allenatore toscano. Chiuse la carriera nel 1977 con l'Olimpia Firenze. Si spense a Firenze il 23 gennaio 1989.
Nato a Livorno il 17 ottobre 1918, Formigli lega la sua identità sportiva alla città labronica, sponda Libertas Livorno. È qui che matura la competenza tecnica che porterà poi in Sardegna.
Nel 1967 assume la guida del Brill Cagliari (la ex Olimpia di Bebi Mosca, ribattezzata con il nuovo sponsor). Trova una squadra ambiziosa e la prepara per il grande salto. Resterà alla guida dei sardi fino al 1974.
Il Brill di Formigli batte 62-56 la Libertas Brindisi nello spareggio promozione. La Sardegna entra per la prima volta in Serie A di basket. È un risultato epocale: l'isola, ai margini geografici del movimento, conquista la massima serie nazionale.
Dopo una retrocessione, Formigli riporta il Brill in Serie A con una nuova promozione. I sardi arrivano perfino a giocare i Play-Off Scudetto: il punto più alto mai raggiunto dal basket cagliaritano in quegli anni.
Lasciato il Brill nel 1974, Formigli chiude la carriera con l'Olimpia Firenze, conquistando la seconda serie nazionale e retrocedendo nel 1977. Si spegne a Firenze il 23 gennaio 1989. La Toscana gli dedica il premio per il miglior allenatore regionale.
Formigli non era sardo, ma il suo nome è scolpito nella storia del basket sardo: fu lui a guidare la prima squadra dell'isola nella massima serie nazionale.
Sette anni alla guida del Brill Cagliari: il periodo più glorioso del basket cittadino.
15 giugno 1969: porta la Sardegna in Serie A di basket per la prima volta nella storia.
Riporta il Brill in A dopo una retrocessione e lo conduce ai Play-Off Scudetto.
La Toscana gli intitola il premio per il miglior allenatore regionale: un riconoscimento perenne.
Brill batte Libertas Brindisi: la Sardegna sale in Serie A.
Prima volta di una squadra dell'isola nella massima serie.
Dal 1967 al 1974 alla guida del basket cagliaritano.
Al miglior allenatore toscano: il suo nome vive ancora.
"Il 15 giugno 1969 il Brill di Formigli batté Brindisi nello spareggio: per la Sardegna era la prima volta in Serie A."
Storia del basket sardo · Otello Formigli · 1918 – 1989
Otello Formigli dimostra che le grandi imprese sportive non hanno confini geografici: un tecnico toscano ha scritto una delle pagine più importanti del basket sardo, portando il Brill Cagliari e la Sardegna intera nella massima serie nazionale.
La sua eredità vive nel ricordo dell'epopea del Brill — gli anni in cui Cagliari fu protagonista del basket italiano — e nel premio che la Toscana gli ha dedicato. Due terre, una sola passione.