Oristano e Narbolia
Le radici e la prima società, l'Ariete.
La regista dell'Italvolley: cresciuta tra Oristano e Narbolia, guida la Nazionale al primo oro olimpico della storia della pallavolo italiana, a Parigi 2024, e l'anno dopo al titolo mondiale da MVP.
Alessia Orro nasce a Oristano il 18 luglio 1998 e cresce a Narbolia. Muove i primi passi nell'Ariete, poi a quindici anni entra nel Club Italia, il progetto federale che prepara le giovani promesse, e nel 2015 debutta in Nazionale maggiore.
Con la UYBA Busto Arsizio e poi con il Vero Volley Monza vince due Coppe CEV e si afferma come una delle migliori palleggiatrici del mondo. Nel 2025 si trasferisce in Turchia, al Fenerbahçe.
In azzurro è la regista di un ciclo irripetibile: oro europeo nel 2021, tre Nations League, l'oro olimpico di Parigi 2024, il primo nella storia della pallavolo italiana, e il titolo mondiale 2025, chiuso da MVP del torneo.
Le radici e la prima società, l'Ariete.
Il primo oro olimpico del volley italiano.
Campionessa del mondo e MVP.
Premiata alle Olimpiadi, ai Mondiali e in Nations League.
Dall'Ariete di Oristano al Club Italia; il 25 giugno 2015 debutta nella Nazionale maggiore.
Con la UYBA Busto Arsizio vince la Coppa CEV 2018-19, con il Vero Volley Monza la Coppa CEV 2020-21.
Bronzo europeo nel 2019; nel 2021 disputa le Olimpiadi di Tokyo e vince l'oro europeo; nel 2022 arrivano la prima Nations League e il bronzo mondiale.
Vince la Nations League e poi l'oro olimpico, il primo nella storia della pallavolo italiana, premiata come miglior palleggiatrice del torneo.
Terza Nations League e titolo mondiale, con i premi di MVP e miglior palleggiatrice. In estate passa al Fenerbahçe, con cui vince la Supercoppa turca.
Bronzo in Nations League e argento agli Europei: la Nazionale resta stabilmente ai vertici del mondo.
Il palleggio è scegliere i tempi, leggere il muro, dare fiducia alle attaccanti: in questo ruolo Alessia ha costruito la sua identità di campionessa.
La regia e il ritmo di gioco della Nazionale.
Parigi 2024.
La migliore giocatrice dei Mondiali 2025.
Dal 2025 al Fenerbahçe di Istanbul.
Il primo del volley italiano.
Con il premio di MVP.
2022, 2024 e 2025.
Tra Olimpiadi, Mondiali e Nations League.
Ai Giochi di Parigi la Nazionale femminile scrive la pagina più bella della storia del volley azzurro: nessuna squadra italiana, maschile o femminile, aveva mai vinto l'oro olimpico.
In regia c'è Alessia Orro, premiata come miglior palleggiatrice del torneo olimpico: la ragazza cresciuta a Narbolia sale sul gradino più alto del podio.
Da Monza al Villaggio Olimpico di Parigi, fino al Fenerbahçe.
Fotografie tramite Wikimedia Commons — alessiaorro1.jpg: Luponr3, licenza CC BY-SA 4.0; alessiaorro2.jpg e alessiaorro4.jpg: Zafer, licenza CC BY 4.0; alessiaorro3.jpg: Quirinale, con attribuzione. Immagini ridimensionate.
L'oro di Alessia Orro è un simbolo di eccellenza sportiva e di identità: una campionessa sarda che dirige il gioco con intelligenza e carattere, e porta la Sardegna sul tetto del mondo insieme alla sua squadra.
Per le giovani pallavoliste dell'isola è la prova che da Oristano si può arrivare ovunque.