Sala dei Dirigenti · Sport Sardo nel Mondo

Riccardo Agabio

Da Cagliari al vertice della ginnastica italiana: presidente della Federginnastica, vicepresidente del CONI e portatore del tricolore sulle pedane olimpiche del mondo.

Cagliari · Sardegna
Presidente FGI 2000–2016
Collare d'Oro al Merito Sportivo 2018
Reggente CONI 2012
Identità
Cagliari · Prato · Italia
Percorso
Atleta, tecnico e presidente
Missione
La ginnastica italiana nel mondo
Eredità
5 medaglie olimpiche e il Collare d'Oro
Ritratto curatoriale

Un sardo che ha portato l'Italia sul podio olimpico.

Riccardo Agabio è uno dei dirigenti sportivi sardi con la carriera più alta nella storia dello sport italiano. Nato a Cagliari, laureato ISEF e già atleta di ginnastica a livello nazionale, ha percorso un'ascesa lunga quarant'anni che lo ha portato dalla Sardegna al vertice assoluto: presidente della Federazione Ginnastica d'Italia dal 2000 al 2016.

Sotto la sua guida la ginnastica italiana ha conquistato cinque medaglie olimpiche, tra cui l'oro di Igor Cassina alle Olimpiadi di Atene 2004 alla sbarra. Ha ricoperto le cariche di vicepresidente del CONI e, nel 2012, di Reggente del Comitato Olimpico Nazionale in seguito alle dimissioni di Gianni Petrucci.

Nel 2018 gli è stato assegnato il Collare d'Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza sportiva italiana. A livello internazionale è stato membro onorario dell'Unione Europea di Ginnastica (UEG) dal 2005. Si è spento il 14 marzo 2025.

16
anni alla presidenza FGI (2000–2016)
5
medaglie olimpiche sotto la sua presidenza
🥇
Collare d'Oro al Merito Sportivo 2018
01

Le origini: Cagliari e la ginnastica

Nato a Cagliari, Agabio si avvicina alla ginnastica da giovane, arrivando a gareggiare a livello nazionale. Si laurea ISEF (Istituto Superiore di Educazione Fisica), combinando la pratica sportiva con la formazione tecnica.

02

Direttore tecnico nazionale: la ginnastica artistica femminile

Per dieci anni ricopre il ruolo di Direttore Tecnico Nazionale della Ginnastica Artistica Femminile, forgiando il suo profilo di tecnico raffinato. In questo periodo si trasferisce in Toscana (Prato), dove risiederà fino alla fine. Negli anni '90 dirige le sezioni di Aerobica e Ginnastica Generale.

03

2000–2016: Presidente della Federginnastica

Eletto presidente della Federazione Ginnastica d'Italia nel 2000, guida l'ente per sedici anni. Sotto la sua presidenza arrivano cinque medaglie olimpiche: l'oro di Igor Cassina alla sbarra ad Atene 2004, argento e bronzo della ginnastica ritmica a squadra, e due bronzi di Jury Chechi e Matteo Morandi agli anelli.

04

CONI: vicepresidente e Reggente 2012

Sale al vertice del CONI come vicepresidente. Nel 2012, a seguito delle dimissioni di Gianni Petrucci, assume il ruolo di Reggente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, guidando l'istituzione sportiva del Paese in una fase cruciale.

05

Collare d'Oro (2018) e UEG onorario (2005)

Nel 2005 viene nominato membro onorario dell'Unione Europea di Ginnastica (UEG) a Losanna, riconoscimento del suo ruolo internazionale. Nel 2018 riceve il Collare d'Oro al Merito Sportivo: la massima onorificenza dello sport italiano, per una carriera che ha portato la ginnastica italiana ai vertici mondiali. Si è spento il 14 marzo 2025.

Quattro identità

Un sardo che ha fatto grande la ginnastica italiana.

Agabio non è stato solo un presidente: è stato atleta, tecnico, dirigente federale e istituzione olimpica. Ogni ruolo ha lasciato un segno nella storia della ginnastica e dello sport italiano.

L'atleta e il tecnico

Ginnasta nazionale e poi direttore tecnico per dieci anni: sa cosa significa competere e formare campioni.

Il presidente olimpico

Sedici anni alla guida della FGI con cinque medaglie olimpiche, tra cui l'oro di Igor Cassina ad Atene 2004.

Il vicepresidente CONI

Ai vertici dello sport italiano, fino al ruolo di Reggente del CONI nel 2012: una responsabilità istituzionale unica.

Il diplomatico sportivo

Membro onorario UEG, autore di pubblicazioni tecniche, portavoce della ginnastica italiana in Europa e nel mondo.

2004

Atene 2004

Igor Cassina, oro alla sbarra

2000–2016 · La Presidenza

Cinque medaglie olimpiche

Quando Riccardo Agabio diventa presidente della Federazione Ginnastica d'Italia nel 2000, la disciplina nazionale è in crescita. In sedici anni trasforma quella crescita in risultati concreti sul palcoscenico più importante.

Il punto più alto: Atene 2004. Igor Cassina conquista l'oro alla sbarra, primo italiano a riuscirci in quella specialità. Ma sono cinque in totale le medaglie olimpiche sotto la sua presidenza, una sequenza che racconta un sistema tecnico costruito nel tempo.

Agabio ha saputo unire la visione del tecnico con la strategia del presidente, portando la ginnastica italiana a essere uno degli sport di punta del movimento olimpico tricolore.

Igor Cassina · Atene 2004
Ginnastica ritmica squadra
Jury Chechi · anelli
Matteo Morandi · anelli
Riconoscimenti

Una vita colma di onori guadagnati sul campo.

16

Anni Presidente FGI

Dal 2000 al 2016: una presidenza che ha ridisegnato la ginnastica italiana.

Collare d'Oro 2018

La massima onorificenza sportiva italiana: il riconoscimento di una carriera intera.

UEG

Membro Onorario

Nominato membro onorario dell'Unione Europea di Ginnastica a Losanna nel 2005.

2012

Reggente CONI

Guida il Comitato Olimpico Nazionale Italiano nel momento del cambio di presidenza.

"Un sardo che ha portato il tricolore della ginnastica sul podio olimpico."

Sport Sardo · Cagliari → Prato → Il Mondo

Lascito

Da Cagliari, per portare l'Italia in alto.

Riccardo Agabio è la prova che le origini sarde non sono un limite, ma una radice forte da cui si può partire per arrivare ovunque. Dalla Sardegna al vertice dello sport italiano, con coerenza e competenza.

Ha trasformato la Federazione Ginnastica d'Italia in una macchina di eccellenza olimpica, contribuendo a scrivere alcune delle pagine più belle dello sport tricolore. Il suo nome è legato per sempre alle medaglie olimpiche di Atene, Pechino e Londra.

Agabio è stato membro del comitato tecnico per la ginnastica generale a livello internazionale, presidente della commissione aerobica dell'Unione Europea: un diplomatico dello sport oltre che un dirigente.